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Ancaria vive anche sulle console.
Il genere degli action-rpg sta attraversando un periodo un po' caotico. Mentre tutti attendono spasmodicamente Diablo 3 come se fosse il messia del genere succitato, in tanti scordano i tanti interessanti titoli che hanno fatto la loro comparsa su Pc e console. E' questo il caso di Sacred, che ora dopo quattro anni di attesa, giunge su Pc e sulle console di nuova generazione. La trama, non certo banale per un action-fantasy, ruota intorno al controllo dell'energia T donata dai Serafini agli Alti Elfi e che con il tempo si insidiata sin nelle profondità della terra, generando sconvolgimenti e terribili mutazioni genetiche. Sacred 2 non permette la creazione di un proprio personaggio, né di modificare aspetti somatici o fisici, ma questo viene compensato dalle sei classi disponibili, varie e dal passato ricco e affascinante. Come è facile immaginare ogni razza ha i suoi pregi e difetti, che si distinguono per un miglior sfruttamento dell'energia T, una maggiore propensione negli attacchi a distanza o ravvicinati, o nell'uso di potenti magie. Altra caratteristica davvero intrigante è la possibilità di schierarsi tra la fazione della Luce o dell'Ombra, aspetto comune solo a quattro personaggi di base neutrali, che porterà ad una variazione della trama e del comportamento di personaggi secondari. In tutti i casi una bella introduzione da parte degli sviluppatori che rende il gioco meno prevedibile e certamente rigiocabile affrontabile due diverse campagne e assumendo il ruolo, magari di un nuovo personaggio, tutti ben differenziati e credibili nel contesto di un universo fantasy.
Come ogni buon action, la semplicità è il fulcro dell'intera produzione che si dipana in una terra ricca di paesaggi spesso meravigliosi, in cui il giorno e la notte si alternano e le condizioni climatiche segnano il cambiamento delle zone attraversate. I 70 Km per cui si estende la terra di Ancaria lascia con il fiato sospeso per la ricchezza di vegetazione, le zone aride e le intricate foreste. Non si tratta solo di varietà, ma anche di ricchezza nei dettagli, nella cura per i particolari e nell'uso dei colori che fanno assomigliare Ancaria ad un mondo da fiaba, popolato da creature immense, crudeli e dai poteri più disparati. Insomma, in ogni istante si ha la sensazione di vivere in un mondo reale, dinamico e non precostituito, aspetto che rende davvero onore al team di sviluppo tedesco. Per fortuna sarà possibile muoversi agilmente tra le diverse zone sfruttando portali o una delle cavalcature che acquisiremo più avanti nel gioco. Nonostante un gameplay che si dipana nelle più comuni e sfruttate quest e un sistema di combattimento che prevede di agganciare un nemico per colpirlo forsennatamente, Sacred 2 possiede un fascino innegabile, che gli viene conferito dai mostri di ogni genere, e dalle tante abilità e magie che nel corso del tempo si padroneggeranno. Anche il lato multiplayer non è stato trascurato e ben due amici, sulla stessa console, potranno risollevare le sorti di Ancaria partecipando agli scontri insieme, lanciando magie curative e scambiandosi pozioni e armi. Ovviamente non mancano anche le modalità online cooperative. Anche il sistema di controllo, che poteva rovinare o limitare pesantemente l'esperienza di gioco, gode di un'attenta cura fa parte degli sviluppatori, con gli stick analogici adibiti al movimento o allo zoom, e con i tasti dorsali insieme alla croce direzionale per l'esecuzione delle mosse da combattimento più utilizzate.
Sacred 2 non delude le aspettative e chi lo avrà apprezzato su Pc, si ritroverà con una versione perfettamente identica, curata sotto ogni minimo aspetto e parecchio longeva. Certo, esiste il problema di una certa ripetitività di fondo nel portare a termine quest su quest, ma non è questo alla fine il limite di ogni action-rpg?
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