|
Oramai l'abbiam capito: i LEGO si sono affezionati ad Harrison Ford.
Il cappello introduttivo ha come scopo quello di farvi notare una curiosa coincidenza. Traveller Tales, infatti, ha debuttato con i porting dei titoli cinematografici in salsa Lego attraverso la duplice trilogia di Star Wars ed ora si appresta a tuffarsi nel polveroso, pericoloso ed avventuroso mondo dell’archeologo più famosi di tutti i tempi. Ed in entrambe le pellicole, non ci dovrebbe neppure essere il bisogno di ricordarlo, Harrison Ford, giovane pupillo di George Lucas e Steven Spielberg, furoreggiava. Lego e Ford, insomma, sembrano aver stretto un legame insolubile. Legame che appare oltretutto fortunato, visto il successo dei due prequel e la qualità generale di ogni capitolo.
Ma bando alle ciance ed occupiamoci, piuttosto, di questo nuovo prodotto: Lego Indiana Jones – Le avventure originali. Questa volta Activision ci ha davvero preso in contropiede. Quasi tutti si aspettavano l’ennesimo gioco su licenza che andasse a sfruttare l’onda dell’ultimo episodio della saga (Indiana Jones and the Kingdom of the Crystal Skull), e invece la casa americana se ne è venuta fuori con un titolo che va a rispolverare la passata trilogia. Esatto, avete capito bene. Nel DvD per Nintendo Wii che state stringendo tra le mani non appare l’Indy settantenne che abbiamo appena finito di gustarci al cinema, ma l’archeologo nel pieno delle forze che tanto scalpore ha suscitato negli anni ’80. Attraverso l’università di storia naturale ed antropologia, il prestigioso istituto Barnett, che funge da gigantesco e dettagliato hub, potrete anzitutto scegliere il personaggio da utilizzare, rivedere i filmati della trama, sbloccare gli extra nascosti e, naturalmente, decidere da quale avventura partire. La scelta ricadrà su: I Predatori dell’Arca Perduta, Indiana Jones e il Tempio Maledetto ed Indiana Jones e L’Ultima Crociata.
Da subito vengono dunque alla luce i numerosi collegamenti con Lego Star Wars: anche qui sarà possibile scegliere liberamente in quale pellicola tuffarsi ed anche qui, ovviamente, occorrerà acchiappare un’elevata quantità di mattoncini Lego d’oro per aprire le porte a tutta una lunga serie di gustosi extra in grado di garantire al titolo una buona dose di rigiocabilità. I livelli, infatti, potranno essere esplorati una seconda volta contando sui nuovi personaggi sbloccati e questi, naturalmente, saranno in grado di sfruttare le loro abilità peculiari per arrivare in zone altrimenti inaccessibili. I personaggi femminili come Marion, ad esempio, si rivelano più agili delle controparti maschili, quindi riescono a raggiungere piattaforme poste in zone particolarmente alte. Gli indigeni, invece, sanno animare con speciali riti delle particolari statue che riveleranno passaggi nascosti, mentre gli eroi dalla corporatura più minuta riusciranno ad intrufolarsi in condotti davvero stretti. Marcus ed il professor Jones (il padre di Indy), infine, sono gli unici che possono decifrare i glifi che appaiono sulle rovine, quindi vi torneranno utili per scoprire eventuali segreti. E via di questo passo, alla ricerca di questo o quel passaggio che precedentemente avevate lasciato inesplorato. Poi, naturalmente, c’è lui: il mitico, inossidabile, Indiana Jones che può contare soprattutto sulla sua vecchia frusta e sull’affidabile revolver. La prima è multiuso: nel senso che vi tornerà comoda tanto per essere sfruttata come liana, quando dovrete attraversare baratri senza fondo, quanto come arma per stordire o disarmare i numerosi nemici che tenteranno di frapporsi tra voi e l’antichità di turno. Il revolver, invece, non sarà disponibile da subito, ma dovrete fregarlo a qualche nemico armato di tutto punto per smetterla di difendervi contando unicamente sui vostri pugni e, vera novità nel concept, sugli oggetti che potrete afferrare e scagliare contro i vostri avversari. Ma esauriti i sei colpi del caricatore potrete sempre ottenere, con le cattive, altre armi, come ad esempio i potenti lanciarazzi, dati in dotazione ai cecchini nazisti, oppure le granate, ben custodite dagli ufficiali. E Indy, ovviamente, non disdegna neppure i combattimenti all’arma bianca: molto presto, infatti, vi capiterà di dover affrontare duelli armati di sciabole, lance o cerbottane avvelenate. La possibilità di disarmare i nemici con la propria frusta introduce nel titolo dei TT Games una profondità del tutto nuova: nei due Lego Star Wars il giocatore poteva contare su munizioni infinite. Qui dovrà invece cambiare in continuazione arma e tipologia, se vuole sopravvivere.
Come Lego Star Wars, anche Lego Indiana Jones Le avventure originali permette poi a due amici di cooperare attivamente per il buon esito della missione. In qualunque momento, infatti, sarà possibile far subentrare il vostro compagno d’avventura tramite la semplice pressione di un pulsante sul Telecomando numero 2. L’intero gioco è strutturato in modo da permettere a due giocatori di spartirsi il da farsi, tanto quando sarà il momento di menar le mani, tanto quando verrà il momento di raccogliere oggetti e attivare enigmi. A proposito degli enigmi, occorre ricordare che questi sono sensibilmente più elaborati rispetto a quelli visti in Lego Star Wars. Anche qui si tratta quasi sempre di dover tirare all’unisono due leve, o di trasportare l’oggetto A nel posto B, ma questa volta si nota una varietà maggiore e, soprattutto, diversi elementi innovativi che non menzioniamo per non rovinarvi la sorpresa. Come era lecito aspettarsi, però, il gioco a due funziona davvero bene, tanto da far guadagnare a Le Avventure Originali uno spessore del tutto nuovo. Condividere l’esperienza con un amico rende l’avventura ancora più coinvolgente e divertente, anche perché è possibile dividersi i compiti e dunque permette di variegare, nei limiti del possibile, il gameplay. Chi sa già di non poter sfruttare questa possibilità, però, non si preoccupi. Certo, la cooperativa fa aumentare di almeno mezzo punto il voto globale, ma da soli si verrà comunque affiancati dalla CPU, che non delude affatto le aspettative dimostrandosi sempre all’altezza della situazione.
Dal punto di vista meramente tecnico, Lego Indiana Jones Le Avventure Originali non si discosta troppo da Lego Star Wars. Ciò vuol dire, insomma, che ci troviamo di fronte ad un comparto più vicino a quello della passata generazione di console, che a quello della attuale. Non che sia un male: il titolo, infatti, mira soprattutto ad un pubblico di giovani e la simpatia Lego permette anche alla semplicità grafica di fare la sua bella figura. Niente texture ultra dettagliate o livelli zeppi di chissà quali effetti speciali. Tuttavia le varie ambientazioni ricalcano fedelmente quelle viste nelle tre pellicole. Se a questo aggiungiamo che i buffi personaggi Lego posseggono una mimica strepitosa, possiamo ben capire che il livello di dettaglio non è tutto, quando c’è una buona caratterizzazione di base. Ottime le musiche, che pescano a piene mani dai brani orchestrali delle pellicole; buoni gli effetti FX, sempre fedeli ad ogni situazione, anche se si avverte un po’ la mancanza del parlato (i personaggi si esprimono a “versi”, come nella miglior tradizione dei giochi Nintendo).
Concludendo, Lego Indiana Jones Le Avventure Originali è proprio il genere di gioco che ci attendevamo da Traveller Tales e Activision. Eravamo già rimasti positivamente impressionati da Lego Star Wars, quindi le premesse perché anche questa nuova trilogia risultasse vincente c’erano tutte e, fortunatamente, sono state trasformate in solida realtà. Se a questo si aggiunge la simpatia ed il carisma di un personaggio leggendario, un burbero ed affascinante archeologo che insegue manufatti magici e misteriosi per ogni angolo del globo, capirete bene quanto possa essere interessante e divertente questo gioco in salsa Lego. Adatto soprattutto ai più giovani, ma anche in grado di attrarre i giocatori navigati, Lego Indiana Jones è consigliato soprattutto se potrete affrontarlo in cooperativa con un amico.
|