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CSI una catena di cruenti omicidi
Il serial televisivo americano conta ormai innumeremoli fan in tutto il mondo, per la sua formula che vede cruenti omicidi sempre conditi da qualche sorpresa, a volte macabra, spesso demenziale. Un mix riuscito dove il maggiore indiziato è quasi sempre innocente, e dove la logica deduzione, l'intelligenza, l'improvvisazione vengono brutalmente soppressi dalle moderne tecnologie.
Il videogioco che si ispira alla nona stagione annovera tra i protagonisti virtuali Ray Langston, Catherine Willows, Nick Stokes e Greg Sanders, ha l'indubbio merito di essere fedele alla formula televisiva americana, proponendo una serie di omicidi bizzarri dai risvolti sorprendenti, ma allo stesso tempo freddi e sequenziali nelle procedure richieste al giocatore per essere risolti. Questo aspetto non è certo una novità per chi ha già giocato ad un precedente episodio ludico, visto che il gameplay anche questa volta si presenta come una copia dei precedenti, variando solo nella storyline. Difficile inquadrare CSI Intento Mortale. Si tratta di un'avventura? O forse di un film interattivo? Come dicevamo prima, è difficile dare una definizione ad un prodotto che presenta una sequenza di azioni sempre identiche, dei puzzle scontati al solo scopo di proseguire in una storia, tra l'altro ben fatta. Il prodotto Ubisoft sarebbe perfetto se trasmesso in televisione senza richiedere alcuna interazione da parte del giocatore, ma così com'è non riesce a meritare la sufficienza per via di un gameplay trito e ritrito. La facilità con cui si risolvono i casi è dovuta alle poche scene del crimine che vengono esaminate con un mirino gigantesco che si illumina in presenza di un indizio e dai puzzle in laboratorio che prevedono piccoli rompicapi alla portata di tutti, come il ricomporre un foglio strappato, la combinazione del dna basandosi su figuri simili, o il riconoscimento delle impronte digitali. Anche i dialoghi, per quanto pungenti e ben fatti, si limitano ad una sequela di frasi in cui l'utente non ha alcuna possibilità di variare l'indagine in corso.
Ubisoft da diversi anni a questa parte, pubblica con solerzia ogni nuovo capitolo della serie CSI, che non manca di localizzare in italiano e lanciare ad un prezzo decisamente contenuto. Questo è un dato di fatto di cui bisogna rendergliene atto. Il vero problema di CSI è nella sua stessa natura. Non pretende di essere un'avventura vecchio stile, ma semplicemente una serie di nuovi episodi banalmente interattivi e alla portata di qualsiasi utente. Chi avrà chiuso un occhio su questo gameplay anche nei precedenti titoli "CSI qualche cosa", sa cosa aspettarsi. A tutti gli altri lo consigliamo solo se siete degli amanti sfegatati del serial americano e se amate affrontare i videogiochi senza troppo patemi.
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