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A quando l'aliasing sui mattoncini Lego?
L'incursione del mattoncino Lego nel campo videoludico ormai è una vera e propria consuetudine, tante sono state le “comparsate” in pellicole cinematografiche come quelle dedicate a Indiana Jones, Star Wars o lo stesso Batman della DC Comics. A fronte di un impatto grafico non certo mirabolante, la serie sviluppata da Lucas Arts ha saputo conquistarsi una nutrita schiera di fan per una gameplay accessibile, divertente e condito da una irriverente ironia sottolineata anche dai numerosi filmati che si fanno beffe della pellicola a cui si ispirano.
Lego Indiana Jones 2 non sconvolge alcun canone consolidato della serie, fornendo però al giocatore un buon motivo per affrontare le quattro pellicole dedicate al buon Indy, compresa ovviamente l'ultima fatica “il regno del teschio di cristallo”. Scelto il livello, il giocatore si imbarcherà in una sorta di puzzle game, dove non mancheranno combattimenti, salti tra piattaforme e la raccolta di numerosi mattoncini volti a sbloccare nuovi livelli o interessanti extra. Lego Indiana Jones 2: l'avventura continua non solo ci permetterà di vestire i panni del famoso archeologo, ma anche quello di personaggi secondari di cui dovremo sfruttare abilmente le peculiarità. Mentre Indy potrà contare sulla sua frusta per superare piccoli burroni, gli altri personaggi saranno capaci di usare vanghe, chiavi inglesi, ecc al fine di sbloccare semplici, ma mai banali puzzle. Questi sono articolati, ingegnosi e necessitano della cooperazione tra i due protagonisti (uno gestito dalla cpu o da un amico), limitandosi raramente alla mera pressione di un tasto o all'azionamento di una leva. Molti enigmi ci faranno riflettere, senza però mai abbassare la tensione provocata dagli scontri contro i nemici o dalla ricerca di nuovi bonus nascosti. Un platform con elementi puzzle e di combattimento, questo è in definitiva l'ultimo prodotto Lego di Lucas Arts che grazie ad un motore grafico rivisto, mette in parte una pezza al problema legato alla mancata “profondità di alcuni livelli”, aspetto che spesso vanificava un salto tra piattaforme o nascondeva alla vista importanti elementi. Il vero cruccio di questa produzione è di non apportare alcuna innovazione importante, “limitandosi” ad offrire l'alta giocabilità vista nei precedenti capitoli e che per i fan verrà visto come tutt'altro che un problema. Il massimo del piacere verrà comunque raggiunto giocandoci in cooperativa con un amico, sia in locale che tramite la Rete, dando così vita ad animatissimi scontri (dove ci si potrà anche far male a vicenda) e a discussioni improbabili su come risolvere l'ennesimo puzzle. Buona anche l'introduzione di uno split screen dinamico, che dividerà lo schermo automaticamente in due finestre quando i personaggi si allontaneranno troppo l'uno dall'altro, per poi ripristinare la visuale unica quando i protagonisti saranno vicini.
Siamo di fronte ad un capitolo divertente, ricco di extra e rigiocabile più volte come da tradizione. Nonostante la sensazione di deja vu sia a tratti disarmante e inconcepibile per quello che dovrebbe essere un “nuovo prodotto”. Da segnalare, inoltre, che i precedenti livelli non siano più rigiocabili con diversi personaggi (per sbloccare extra o risolvere puzzle), mentre delude l'editor dei livelli, qui introdotto per la prima volta. Se è vero che l'editor sia ben fatto in quanto a potenza e semplicità d'uso, appare inconcepibile che le proprie produzioni non siano condivisibili online con amici o fan del gioco, come se Tt Tales avesse timore della concorrenza del proprio pubblico. In definitiva, Lego Indiana Jones 2: l'avventura continua, appare consigliato ai fan e soprattutto a chi può giocarci in cooperativa con un amico.
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